Le insidiose strade sterrate della Grecia hanno messo alla prova uomini e vetture nell'Acropolis Rally, disputato dal 26 al 29 giugno, uno degli appuntamenti più impegnativi del FIA World Rally Championship. A conquistare la vittoria è stato Sébastien Ogier con la Toyota GR Yaris Rally1, autore di una prova impeccabile. Il nove volte campione del mondo ha chiuso con 58,3 secondi di vantaggio, sfruttando il ritmo nelle ultime speciali e i problemi di Thierry Neuville, conquistando anche Power Stage e massimo bottino di punti. Il successo consolida la leadership di Toyota, protagonista anche con Katsuta, terzo assoluto e Pajari, quinto. La squadra giapponese guida il mondiale costruttori con 416 punti, 140 in più rispetto a Hyundai. Tra i piloti, Evans resta leader con 158 punti, seguito da Katsuta a quota 151 e da Ogier a 125. Per Lancia Corse HF, l'Acropolis ha rappresentato un importante banco di prova nello sviluppo della Ypsilon Rally2 HF Integrale sulla terra. Léo Rossel e Mercoiret hanno chiuso sesti, mentre Sarrazin e Roche hanno conquistato il settimo posto. Ritiri invece per Yohan Rossel e Dunand nella PS10 e per Martell e Gelsomino nella PS14 dopo un cappottamento senza conseguenze. Il mondiale rally guarda ora all'Estonia, in programma dal 17 al 19 luglio. Le prove baltiche proporranno sterrati velocissimi, con sezioni ampie alternate a tratti più stretti e un fondo morbido e sabbioso che, dopo il primo passaggio, può diventare profondamente segnato dai solchi, mettendo alla prova assetti, pneumatici e capacità di adattamento degli equipaggi.