<p>Dal 2026 è <strong>operativo il XV Piano Quinquennale cinese</strong> e la metà dell'anno è il cuore della stagione delle semine estive.

Il 24 giugno il presidente cinese Xi Jinping si è recato in visita a Dezhou, nello Shandong, dove ha osservato lo stato delle colture, ascoltato direttamente i contadini e toccato con mano la realtà dei territori.

In quell'occasione ha offerto una riflessione su un tema decisivo per l'intero progetto di modernizzazione del Paese: quello dell'agricoltura e delle aree rurali. </p> <h2>Xi Jinping nelle campagne dello Shandong: l'agricoltura al centro del XV Piano Quinquennale</h2> <p>Durante la visita, <strong>Xi Jinping ha ribadito la necessità di rafforzare le infrastrutture agricole</strong>, garantire la qualità dei terreni ad elevata produttività, incentivare un uso più efficiente dell'acqua, potenziare i sistemi di previsione meteorologica e allerta precoce e migliorare la capacità di prevenire e gestire le emergenze legate ai disastri agricoli. </p> <p> </p> <p>Tutte queste indicazioni vanno in una direzione ben precisa: in un contesto di risorse fondiarie limitate, la modernizzazione del mondo agricolo e rurale passa attraverso la valorizzazione costante del binomio impegno e ingegno, cercando al contempo soluzioni innovative sul piano organizzativo. </p> <h2>Più infrastrutture e innovazione per rafforzare la sicurezza alimentare</h2> <p>Nei campi di Dezhou si tocca con mano <strong>la spinta della tecnologia applicata all'agricoltura</strong>: è proprio questa combinazione a rappresentare il pilastro più solido su cui costruire il futuro dell'agricoltura cinese. </p> <p> </p> <p>In soli otto anni, la campagna cinese per l'eliminazione della povertà ha sottratto all'estrema indigenza quasi 100 milioni di persone nelle zone rurali, raggiungendo con un decennio di anticipo gli obiettivi fissati dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.