C'è un silenzio assordante questa mattina a Torre Faro. Un silenzio che però viene spezzato dalla rabbia.La morte della giovanissima Giulia Scimone, travolta ieri sera da una moto a Torre Faro, sbalzata per circa dieci metri e rimasta esanime sull'asfalto, ha fatto levare l'indignazione di molti residenti della zona che da tempo segnalavano la pericolosità di quanto avviene in via Circuito e nella zona del lungomare, soprattutto nelle ore notturne.Tra gare di moto e auto, e tappeti di bottiglie sulla strada

«Ogni sera, fino alle 4 del mattino, passano centinaia di motorini e macchinine. Questo purtroppo era un dramma quasi annunciato. Da fine maggio denunciamo la situazione – spiegano due residenti di via Circuito, a pochi passi da dove è accaduta la tragedia, che sono anche genitori di coetanei di Giulia - ma nessuno interviene, più volte ci hanno detto che non c'erano pattuglie, ma noi vediamo quotidianamente diverse coppie di vigili che girano la mattina, poi la sera e la notte quando servirebbe davvero, il nulla, non c'è personale”.