Il racconto dell'uomo: la serata alcolica e le chiamate a vuoto L'uomo si sarebbe introdotto nell'abitazione della donna nella notte tra sabato e domenica, dopo aver trascorso la serata con un amico. A notarlo la donna, che aveva sorpreso l'intruso mentre passava attraverso una porta finestra rompendo la zanzariera. Davanti al giudice l'uomo ha fornito la sua versione dei fatti. Secondo il 46enne, dopo una serata ad alto tasso alcolemico, aveva deciso di rientrare a riposare nella casa della sua fidanzata incinta, da lui individuata come la donna che ha chiamato le forze dell'ordine. "L'ho chiamata tante volte al cellulare per dirle che stavo rientrando, ma non rispondeva", si è difeso in udienza il peruviano. "Per questo ho provato a entrare, non volevo portare via niente da casa. Semplicemente stavo tornando per dormire, come ho già fatto altre volte". Molto diverso il racconto della donna, che alle forze dell'ordine ha negato la relazione sentimentale con l'uomo: "È un collega del mio ex compagno".
Torino, si intrufola in casa e viene arrestato: "È la mia fidanzata"
Un 46enne si introduce in un appartamento a Torino, poi si difende davanti al giudice: "Volevo dormire dalla mia compagna". La vittima nega la relazione.







