<p>Dopo 35 anni, <strong>Dickson Poon</strong> sembra volersi separare da <strong>Harvey Nichols</strong>.
Il miliardario di Hong Kong, che negli ultimi tempi ha allentato la presa sulla gestione diretta del gruppo <strong>Dickson concepts</strong>, secondo indiscrezioni starebbe cercando di cedere la catena di luxury department store acquisita per 53 milioni di sterline (pari a quasi 61,6 milioni di euro al cambio di oggi) negli anni Novanta dalle mani di <strong>Burton group</strong>. </p> <p>Lo afferma <em>Sky news</em> citando fonti interne secondo cui sarebbero in corso trattative con potenziali offerenti e investitori.
Il gruppo avrebbe incaricato dei consulenti finanziari di valutare le diverse opzioni strategiche per l’azienda, attualmente in perdita.
Harvey Nichols ha rifiutato di commentare. </p> <p>Negli ultimi risultati finanziati consultabili i ricavi risultano scesi del 5% a 204 milioni di sterline (236 milioni di euro) nei 12 mesi fino al 31 marzo 2024, mentre le perdite prima delle imposte sono salite a 34 milioni di sterline (39,4 milioni di euro).
Per il colosso si tratta del quinto anno consecutivo in perdita, nonostante i nuovi piano a lungo termine delineati dalla ceo <strong>Julia Goddard</strong>, tra cui una ristrutturazione multimilionaria del negozio di Knightsbridge e l’autorizzazione di investimenti nella sua gestione digitale. </p> <p>Secondo gli analisti, tra i potenziali acquirenti di Harvey Nichols ci saranno probabilmente anche ricchi uomini d’affariprovenienti dall’Asia e dal Medio Oriente.







