di
Dario Sautto
La Procura cerca di blindare le accuse e chiede l'incidente probatorio
Ragazzino di 12 anni violentato nel retrobottega di un negozio vicino casa: la Procura di Nola cerca di blindare le accuse e chiede di ascoltare il minore in modalità protetta tramite lo strumento dell'incidente probatorio. Nei giorni scorsi, le indagini lampo della Polizia di Stato coordinate dalla Procura di Nola (procuratore Marco Del Gaudio, aggiunto Giuseppe Cimmarotta, sostituto Simone Rappucci) avevano già portato all'arresto di un commerciante 46enne di Casalnuovo di Napoli, accusato di violenza sessuale di minore.
Dopo la denuncia dei genitori, che si sono affidati all'avvocato Francesco Petruzzi, l'uomo si era presentato spontaneamente in commissariato e aveva confessato l'episodio e, dopo pochi giorni, è stato raggiunto dall'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Ora il pubblico ministero ha subito chiesto di raccogliere la testimonianza del 12enne attraverso un incidente probatorio, per blindare le accuse ed evitare un nuovo ascolto della vittima in caso di processo. Il gip potrebbe fissare l'udienza protetta già nei prossimi giorni.







