<p>Société Générale ha quotato sul SeDeX 62 Turbo Open End sui titoli Adobe Systems (tre long e tre short), Meta Platforms (uno short), Micron Technology (tre long e quattro short), Moderna (due long), Netflix (uno short), Nio (due long e due short), Occidental Petroleum (un long e uno short), Palantir Tech (un long e due short), PayPal (un long e uno short), Pfizer (un long e uno short), Rheinmetall (due long e tre short), Salvatore Ferragamo (un long e uno short), Sesa (uno short), Spotify (uno short), Stellantis (un long e tre short), Strategy Inc.

(otto long e tre short), Tui (un long) e Unicredit (un long e due short), più 23 sugli indici Nikkei225 (10 long e cinque short), Russell 2000 (due long e quattro short) e S&P500 (due short), e otto sulle commodity Brent (due short), Silver (quattro short) e Crude Oil (due short).

I Turbo replicano una posizione di acquisto (long) o vendita (short) di un future su un determinato asset, con l'aggiunta di un meccanismo automatico di Stop Loss.

Il prezzo di un Turbo Long è dato dalla differenza tra valore spot del sottostante e strike, quello di uno Turbo Short è speculare.

Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e maggiore il suo effetto leva.