Un piccolo antipasto era arrivato nella settimana sanremese quando aveva vestito i panni di inviato a “La Volta Buona“, per Vittorio Brumotti, dopo lo stop di “Striscia la notizia“, è in arrivo un doppio impegno sulle reti Rai. Il debutto è fissato oggi 29 giugno con “Italia A/R” che co-conduce con Monica Caradonna, in onda su Rai1 alle 11.30 prima della messa in onda di “Camper – Osteria Italia“: “Sono da tempo ambasciatore del FAI e abbiamo cercato di ricreare un format che unisse tutti i miei ingredienti, le mie chiavi di lettura, per scoprire il turismo lento: la bicicletta, che è la mia seconda pelle; il camper, perché sono un fricchettone; gli animali, perché viaggerò con il mio cane, un corgi che si chiama Patricio, come il miglior amico di Pablo Escobar, un gioco divertente per uno come me che ha sempre lottato contro le mafie”, racconta al Corriere della Sera.
In autunno per lui è in arrivo un nuovo programma su Rai 2 dal titolo “Ultima Chiamata” (“Mi occuperò sia di disabilità sia del contrasto alle dipendenze: voglio far capire ai giovani che la droga fa schifo”), da qui le voci di una vicinanza a Fratelli d’Italia: “Trovo offensivo che si dica che sono qui per scelta politica. Ho alle spalle più di mille servizi per Striscia: mi hanno sparato cinque volte, mi hanno accoltellato, mi hanno spaccato la mascella, ho fatto la lotta alla ’ndrangheta, alla camorra, alle mafie italiane e nigeriane, le ho fatte tutte. Ho un bel po’ di gavetta alle spalle”. Brumotti non nasconde però le sue idee: “Per chi voto? Sono in linea con l’attuale governo, una destra del popolo, molto più vicina al metodo Berlusconi. Non stiamo parlando di Vannacci o CasaPound. Ma non ammetto che la gente mi dia un’etichetta”.







