Da inviato per la legalità e ciclista spericolato (fino a un certo punto visto i titoli da campione di bike) con “Striscia la notizia” al mondo delle eccellenze italiane, da un programma satirico a un viaggio in Italia. Ma quello che lo aspetta è soprattutto un programma tutto suo su Rai2. Perché quello di Vittorio Brumotti è il nome - sconosciuto al grande pubblico - su cui punta il direttore degli approfondimenti Rai Paolo Corsini, sempre sensibile ai suggerimenti che gli vengono dal partito di riferimento, ovvero Fratelli d’Italia.
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Così dopo Tommaso Cerno un altro esterno andrebbe a riempire caselle importanti destinate ai giornalisti Rai. A Brumotti sarebbe stato offerto - per una prima serata sulla seconda rete - un contratto con parecchi zeri, in esclusiva e per due anni.
La notizia è stata accolta nel nuovo palazzo della tv di Stato in via Severo all’Eur con stupore (“Chi è?”) e un sospetto. Non è che il buon Corsini voglia ripetere le imprese fallimentari - per gli ascolti - di Antonino Monteleone (ex inviato delle "Iene”), anche lui caro al partito della premier?







