La procura ha chiesto l'archiviazione per il reato di furto. Non per quella di interruzione di pubblico servizio
Il professore di scuola media Demetrio Marra ha preso a calci un poliziotto e gli ha rubato lo scudo in piazza durante una manifestazione per la Palestina. Indagato per rapina, la procura di Milano ha chiesto per lui l’archiviazione. Il Giornale dice che l’uomo ha ricevuto un obbligo di dimora dopo l’identificazione per i tafferugli. Adesso ha un’accusa per interruzione di pubblico servizio.
L’attacco risale allo scorso 22 settembre. Cinquanta i poliziotti feriti nel corteo convocato dai centri sociali in appoggio alla Flotilla. Nell’imputazione a suo carico si legge che «mediante violenza e minaccia consistita nello strattonare e nel tirare violenti calci alle gambe all’agente della polfer C.D. Compiva atti diretti a impossessarsi dello scudo e dello sfollagente di ordinanza dell’operante, non riuscendovi per la pronta reazione dello stesso». Anche se, aggiunge il quotidiano, nei fotogrammi finali lo scudo sembra proprio essere finito nelle mani del prof. Ma la procura ha chiesto lo stesso l’archiviazione.







