L’emergenza non è più emergenza
Primo mese a 1 €
Trevoh Chalobah, difensore del Chelsea
Chiuso positivamente il capitolo Nico Paz, il Como si sposta verso la difesa. Cesc Fabregas ha chiesto due difensori centrali di livello ed esperienza europea, da aggiungere a Ramon e Kempf. Il primo è Trevoh Chalobah del Chelsea, per il quale i lariani hanno offerto 27 milioni più bonus: gli inglesi sono fermi ai 35 milioni richiesti a inizio settimana. L’altro difensore appetibile è Davinson Sanchez del Galatasaray, ma anche qui c’è una distanza notevole fra i 15 milioni offerti dal Como e i 25 di valutazione dei turchi. L’impressione è che gli affari si chiuderanno a metà strada, nelle prossime settimane, perché Fabregas vuole più giocatori titolari possibili alla partenza del ritiro del 16 luglio a Mozzate, prima della Como Cup e della tournée in Inghilterra. Ci si sta muovendo anche per l’attacco, con un altro centravanti da affiancare a Douvikas. Si parla di Franjo Ivanovic, attaccante del Benfica, che ha una clausola di rescissione di 100 milioni e un contratto con i portoghesi fino al 2030. Il Como sta cercando di ridurre il prezzo del ventiduenne giocatore croato, non convocato per i Mondiali. Durante l’incontro con il Real per Nico Paz, si è anche parlato di Cesar Palacios, stella nascente dei Blancos, per il quale Florentino Perez potrebbe applicare lo stesso tipo di contratto e percorso fatto a Como da Nico Paz, con varie clausole di recompra, spalmate su tre anni. In America, prima della partita dell’Argentina contro la Giordania, Pablo Paz (padre di Nico) ha rilasciato delle dichiarazioni sulla scelta del figlio di rimanre a giocare a Como "Il suo desiderio era proprio quello di rimanere un altro anno. È stata una decisione difficile perché il Real Madrid lo voleva molto, ma ritenevano anche che un’altra stagione in Italia, con la possibilità di giocare in Champions League, fosse l’opzione migliore per la sua crescita. Se la clausola di riacquisto verrà esercitata, potrà tornare a Madrid in futuro. Nel frattempo, è felice perché si trova molto bene a Como ed è molto apprezzato. Lui è felice lì, e quando un giocatore si sente bene e apprezzato, significa che è nel posto giusto. Credo davvero che sia stata la scelta migliore per lui. Il Como ha un progetto molto ambizioso. Il club sta facendo investimenti significativi e ne farà altri". Enrico Levrini










