HomeBolognaSportLa Virtus si affida alla regia nordamericana . Carr e Bello: inizia un nuovo ciclo di playSerie A La guida della squadra era stata affidata da anni alla coppia italiana Pajola-Hackett. E Casarin cerca spazio e minutiSerie A La guida della squadra era stata affidata da anni alla coppia italiana Pajola-Hackett. E Casarin cerca spazio e minutiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Virtus cambia pelle e lo fa partendo da uno dei ruoli più delicati e identitari del proprio sistema di gioco: la cabina di regia. Dopo anni di continuità e di un’impronta fortemente azzurra, il club, con gli imminenti ingaggi di Marcus Carr e Rasheed Bello, è pronto ad aprire un nuovo ciclo, sposando una filosofia diversa nella costruzione del roster. Per tante stagioni la guida della squadra è passata dalle mani di Alessandro Pajola e Daniel Hackett, una coppia tutta italiana che ha rappresentato solidità ed esperienza. Il recente rinnovo di Hackett conferma il valore del veterano all’interno dello spogliatoio, ma è altrettanto evidente come il suo ruolo tecnico stia cambiando. Il playmaking non sarà più il suo compito principale, con il numero 23 destinato a mettere a disposizione leadership, difesa ed esperienza in una dimensione diversa rispetto al passato. Anche la stagione appena conclusa aveva già dato alcuni segnali in questa direzione con l’arrivo di Luca Vildoza, chiamato a portare creatività e punti in regia. L’argentino, però, salvo sorprese, è destinato a salutare Bologna dopo una sola annata.
La Virtus si affida alla regia nordamericana . Carr e Bello: inizia un nuovo ciclo di play
Serie A La guida della squadra era stata affidata da anni alla coppia italiana Pajola-Hackett. E Casarin cerca spazio e minuti






