di Chiara Amati
Federico Doneddu, barbiere con la passione per la pesca, racconta così l'episodio avvenuto nel Golfo di Arbatax: «In un minuto il tonno si era già preso mezzo chilometro di filo. Lì ho capito che non sarebbe stato un pesce qualunque»
«In un minuto si era già preso mezzo chilometro di filo. Lì ho capito che non sarebbe stato un pesce qualunque».Venticinque anni, professione barbiere in Ogliastra, Federico Doneddu appena può sale sulla sua imbarcazione di cinque metri per andare a pescare. «Come altri vanno a fare una partita a calcetto, io vado in mare», ci dice raggiunto al telefono. Lunedì scorso quella passione gli ha regalato la cattura della vita. Dopo tre ore e mezza di lotta nel Golfo di Arbatax, il giovane è riuscito a portare a casa un tonno rosso da record: 168 chiligrammi per 2 metri e 30 di lunghezza (come si può vedere nella foto che lo ritrae insieme a Doneddu, alto 170 cm, ndr). «Uno degli esemplari più grandi per i nostri mari» che un pescatore sportivo possa sperare di incontrare. «Appena ha mangiato l'esca ho sentito una forza diversa. A mio padre ho detto: "Questo supera gli 80 chili". Dopo oltre due ore mi sono corretto: "Secondo me è sopra i 150". Alla fine erano 168».







