Il nuovo Comitato cittadino entra nella cabina di regia provinciale con oltre 800 tesserati complessivi e annuncia un piano su infrastrutture, turismo e Mediterraneo: "Il nostro è un consenso libero, costruito in appena venti giorni"
Prende ufficialmente il via l’attività politica di “Futuro Nazionale Comitato 1112 Reggio Calabria”, nuova realtà della destra identitaria e conservatrice. Alla guida della struttura cittadina 1112 di Futuro Nazionale vi è il referente Tito Galtieri.
Una scelta di campo
La nascita del comitato rappresenta una netta scelta di campo e la naturale evoluzione di un percorso politico iniziato durante l’ultima tornata elettorale. In quella circostanza, Galtieri, candidato nelle liste della Lega al Consiglio Comunale, è stato protagonista di una straordinaria impresa elettorale: una campagna “lampo” di soli venti giorni che ha saputo catalizzare un importante e inaspettato consenso sul territorio. Un exploit caratterizzato esclusivamente da voti “secchi” ed esplicitamente legati alla preferenza nominale, ottenuti partendo da zero, con una campagna elettorale partita in fortissimo ritardo durata solo poche settimane, senza alcuna struttura di partito consolidata alle spalle, senza il supporto di abbinamenti di genere o accordi di coalizione interni. La struttura ha immediatamente assunto un ruolo centrale nelle dinamiche geopolitiche locali: il Comitato 1112 è infatti uno dei dieci comitati della provincia con oltre 800 tesserati ad oggi che hanno dato vita alla cabina di regia permanente per la programmazione dell’attività politica nella Città Metropolitana. Insieme agli altri referenti territoriali, Galtieri ha già partecipato all’elaborazione di un primo pacchetto di proposte strategiche inviate ai vertici nazionali, incentrate sul rilancio infrastrutturale, sul turismo come risorsa trainante e sul posizionamento della Calabria nel Mediterraneo.







