Babi e Federica non sono due semplici cucciole tigrate in cerca di casa, la loro storia è commovente e racconta nei dettagli di ciò che realmente accade, quando il randagismo dilaga sotto la noncuranza delle istituzioni, il sovraffollamento presso le associazioni animaliste e l'incompetenza di alcuni veterinari. Un racconto lastricato di difficoltà e sofferenza, che oggi desidera leggere tra le ultime righe la parola "riscatto", perché Babi e Federica sono il "nonostante tutto" di questa trama, a cui manca il finale perfetto.

Recuperi sulla tratta Torino-Napoli

Ad aiutarci nel narrare nel migliore dei modi questo articolo, oggi è Roberta, il cui cuore e la storia appartengono proprio alla città di Torino, dove ha trascorso una parte della sua vita; ma il suo presente risiede a Napoli, insieme a suo marito e al lavoro come fotografa. Sugli interminabili chilometri percorsi in questi anni dal Piemonte alla Campania, la coppia ha imparato molto sul mondo dei felini, tanto da salvarne uno e ribattezzarlo Nikon. L'amore per questi animali, però, non conosce confini e Roberta prosegue nella missione verso i randagi; tra questi si occupa di una micina: la sfama e la accudisce insieme al marito; desidera sterilizzarla e contatta una volontaria della zona, affinché la prenda in stallo a seguito dell'operazione. Se dapprima la volontaria si dà disponibile, all'ultimo rinuncia e trovare qualcun altro che possa sopperire al problema, è una corsa contro il tempo, che purtroppo viene persa.