Filo diretto con i cittadini. I civici di Siena Sostenibile hanno incontrato i residenti di San Prospero, per analizzare nuove criticità e vecchi problemi.
"Come abbiamo fatto recentemente con il quartiere di San Miniato, e come faremo altrove, abbiamo voluto renderci contro di persona della situazione del quartiere di San Prospero, un tempo il più elegante della città – spiegano da Siena Sostenibile –. Incuria, degrado, abbandono di aree verdi e fontane, fondo stradale e passaggi pedonali fatiscenti: come in molte altre zone della città, non solo la mobilità ’lenta’ è penalizzata, ma mancano gli accorgimenti elementari della cura del territorio e dell’attenzione alle fasce più fragili della popolazione. Inoltre, Siena Sostenibile continua a monitorare la vicenda della Casa dello Studente, per il quale siamo impegnati già da mesi a sollecitare le Istituzioni competenti a restituire al più presto l’immobile alla vita del quartiere".
La consigliera Monica Casciaro, con il supporto del presidente dell’associazione Federico Nesi, subito dopo l’estate presenterà un atto in Consiglio comunale: "Il nostro obiettivo – è l’annuncio – è quello di portare all’attenzione dell’amministrazione, dimostratasi finora assente, tutte le segnalazioni provenienti dai cittadini che abbiamo incontrato durante la passeggiata a San Prospero". Presente al sopralluogo anche Gianni Porcellotti (foto in basso).










