Di: Seidisera-Alan Crameri/sdr È anche grazie alle imposte miliardarie versate da MSD che il Consiglio federale ha potuto rinunciare, pochi giorni fa, a preparare nuovi piani di risparmio. Il nome è meno conosciuto di quelli di Roche e Novartis ma MSD, filiale svizzera della multinazionale farmaceutica statunitense Merck Sharp & Dohme, è oggi il maggiore contribuente del Paese. Nel 2025 ha versato 1,8 miliardi di franchi.Una cifra che ha contribuito in modo decisivo a migliorare le prospettive finanziarie della Confederazione. Le ultime stime sulle entrate sono state corrette al rialzo di un miliardo rispetto a quattro mesi prima. La consigliera federale Karin Keller-Sutter non ha citato direttamente MSD ma ha però indicato Lucerna tra i cantoni che ospitano le pochissime aziende capaci, da sole, di influenzare in maniera sostanziale i conti federali.MSD ha il proprio quartier generale svizzero a Lucerna. All’inaugurazione della nuova sede, nel mese di maggio, era presente anche la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider. La responsabile della sanità aveva ricordato che l’azienda paga più imposte perché realizza utili particolarmente elevati. Aveva inoltre sottolineato l’importanza degli investimenti, dello sviluppo e della ricerca per il gruppo insediatosi in Svizzera..Gran parte dei ricavi di MSD arriva da Keytruda, un anticorpo monoclonale utilizzato contro diversi tipi di tumore. Il farmaco è stato sviluppato nei Paesi Bassi, ma i suoi brevetti e la struttura internazionale del gruppo contribuiscono a far confluire una parte rilevante degli utili in Svizzera. Negli Stati Uniti una terapia con Keytruda può costare più di 150’000 dollari all’anno per paziente. In Svizzera, secondo la “SonntagsZeitung”, il prezzo è circa la metà. Rimane comunque uno dei singoli medicinali che incidono maggiormente sui conti delle casse malati. Da anni alcune organizzazioni non governative giudicano il suo prezzo eccessivo e non giustificato dai costi di produzione. MSD replica richiamando gli ingenti investimenti necessari per la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci.“Non solo imposte vantaggiose per MSD”Perché, però, una multinazionale con sede principale negli Stati Uniti paga somme così elevate nel nostro Paese? Secondo quanto ricostruito dal portale “Republik”, la risposta si trova nei brevetti registrati in Svizzera e in alcuni meccanismi fiscali introdotti durante la prima presidenza di Donald Trump. Il canton Lucerna avrebbe inoltre accordato all’azienda condizioni fiscali privilegiate. Non esistono conferme ufficiali, perché i dettagli sono protetti dal segreto fiscale.MSD è presente in Svizzera da oltre settant’anni e impiega circa mille persone. Sono una piccola parte dei suoi 75’000 dipendenti nel mondo. Il presidente del consiglio d’amministrazione, Franz Eschrich, ha sostenuto che la scelta della Svizzera non dipende soltanto dalle imposte. ““In Svizzera troviamo gli spazi ideali per uffici e laboratori, personale qualificato, stabilità, e sì... anche una buona discussione con le autorità.”Le entrate fiscali di MSD hanno avuto effetti enormi anche sui conti cantonali di Lucerna, che in pochi anni è passato da cifre rosse a cifre nere, abbassando allo stesso tempo l’aliquota fiscale sugli utili delle aziende, oramai la più bassa della Svizzera. Farmaceutica ticinese in buona saluteIl Quotidiano 09.06.2026, 19:00