Il furgone è stato notato durante un controlloRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSabato sera. Sono passate da poco le 19.30 quando una Volante della polizia avvista un furgone in strada, in viale Misurata, tra piazza Bolivar e viale Bezzi. Scatta il controllo. Nascosti nel mezzo, gli agenti scovano due borsoni con dentro 52 panetti di cocaina per un peso complessivo di 56 chili e mezzo di polvere bianca, stipati sotto grovigli di materiale elettrico. Per l’uomo alla guida, un italiano di 37 anni con precedenti, scatta subito l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.

A trovare il “tesoro“ di stupefacenti, gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura. I poliziotti sono impegnati in un servizio di controllo del territorio quando notano il veicolo. A insospettirli è l’atteggiamento dell’uomo alla guida, che alla vista della polizia distoglie lo sguardo e cerca di allontanarsi senza dare nell’occhio. Ma gli agenti fiutano qualcosa e lo bloccano per un controllo.

L’uomo si innervosisce a ogni movimento, in particolare quando i poliziotti esaminano due borsoni trovati sul retro del furgone: all’interno, nascosti sotto materiale elettrico, ci sono 52 panetti di cocaina per un peso complessivo di quasi 57 chili (56 e mezzo per l’esattezza), che all’ingrosso può superare il milione e mezzo di euro di valore. Il profitto si moltiplica, sfiorando i 9 milioni per la sostanza tritata e venduta al dettaglio. La droga viene subito sequestrata e per il trentasettenne scatta l’arresto. Poi, l’accompagnamento nel carcere di San Vittore, dove l’uomo resta in attesa dell’udienza di convalida.