PADOVA - Morto per il caldo nella canonica, accanto alla chiesa dove aveva celebrato messa per un quarto di secolo. Don Gianni Masin, 84 anni, è stato trovato senza vita sabato mattina, nella casa parrocchiale di Beolo, località di Conselve, in provincia di Padova. A insospettire un parrocchiano che abita poco distante, le luci dell’appartamento del piano superiore della canonica, rimaste stranamente accese. E la persiana della camera del sacerdote, ancora abbassata nonostante fosse pieno giorno. Il vicino ha provato a chiamare il sacerdote, senza successo, quindi ha telefonato in canonica a Conselve, il centro principale che dista un paio di chilometri, il cui arciprete, don Claudio Zuin, è parroco anche di Beolo da un paio d’anni. Il presbitero si è precipitato sul posto, con le chiavi della canonica. Ma la porta era chiusa dall’interno. È stato dunque necessario chiamare i vigili del fuoco, oltre ai carabinieri e a un’ambulanza dal vicino ospedale di Conselve. Forzato l’ingresso, è stato rinvenuto il corpo del prete riverso a terra. I sanitari del Suem non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, con ogni probabilità per un colpo di calore. Non è stato ritenuto di ricorrere all’autopsia.