Roma – Onorevole Clemente Mastella, sindaco di Benevento, ex ministro, lei è da sempre favorevole alle preferenze, perché?
“C’è stanchezza e noia elettorale, una stanchezza della democrazia. È una banalità etica dire che con il voto di preferenza ci sarebbero motivi di connessione di natura criminale perché nessuno dice una cosa: noi votiamo al Comune con le preferenze, alle Europee e alle Regionali con le preferenze e solo alle Politiche dovrebbe scattare questo allineamento tra criminalità ed elezioni? Mi pare un po’ una idiozia”.
La Lega si dice contro, sbaglia?
“Esattamente, perché dà l’idea della paura. La Lega, già in grande difficoltà, rischierà di essere quasi azzerata, nel senso che non avrà la vitalità e il successo che ha maturato negli anni passati, perché gioca in una posizione difensiva, la politica non si fa sulla difesa”.
Il centrodestra, intanto, è alle prese con la prima opposizione da destra, Vannacci…






