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Lia Capizzi

L'azzurra, 19 anni, dà spettacolo nei 50 stile piazzandosi dietro alle due campionesse Walsh e Sjostrom: «Può arrivare ovunque verrà»

Il Settecolli di Roma si chiude all’insegna della nobiltà. Sara Curtis sbanca Roma con 4 record italiani (uno europeo) in 3 giorni. L’ultimo (24’’09), nei 50 stile, arriva dietro due regine della velocità. Impressionante Gretchen Walsh con il nuovo record del mondo in 23”55, lo toglie a Kate Douglass (23”59) che lo aveva stabilito dieci giorni fa. Sono le due compagne di allenamento in Usa di Sara Curtis. «Il mio salto di qualità è merito del gruppo della Virginia University, dividere le corsie con loro è uno stimolo quotidiano».

Ma quanto lontano può arrivare Sara? «Dovunque lei vorrà, è speciale, ha una grande etica del lavoro», sottolinea Walsh che detiene pure il primato mondiale nei 100 farfalla. È seconda (23”86) sua maestà Sarah Sjostrom, l’idolo da bimba della Curtis: «Quando lei vinceva a 15 anni l’oro ai Mondiali di Roma 2009 io avevo 3 anni. La Sjostrom è la mia Queen assoluta». Alla leggenda (97 medaglie tra Olimpiadi, Mondiali, Europei) la svedese aggiunge una primizia: 10 mesi fa è diventata mamma, nessuna nel nuoto è mai tornata così competitiva dopo il parto. Super Simona Quadarella, al Foro Italico completa la tripletta (400, 800, 1500): messaggio chiaro, tra sei settimane a Parigi è determinata a vincere tre ori.