A oltre un anno dal prossimo appuntamento elettorale in Sicilia, il commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, interviene con fermezza per spegne le premature congetture che agitano il confronto politico.

Con un appello alla responsabilità e alla concretezza, il dirigente forzista detta la rotta del partito e lancia un messaggio netto tanto ai compagni di schieramento quanto agli alleati di coalizione: è il momento di amministrare, non di accapigliarsi sulle candidature.

«Manca oltre un anno alle elezioni in Sicilia e mi aspetto, da me stesso e da ogni soggetto politico di Forza Italia e dai nostri alleati, un maggiore ed esclusivo attivismo su ciò che di buono è stato fatto in questi anni e su cosa vogliamo fare nei prossimi mesi per la Sicilia e per i siciliani», ha dichiarato Minardo all’ANSA.

L’invito è a un cambio di passo, sul piano comunicativo e politico, fondato sulla valorizzazione dei risultati conseguiti e sui programmi per l’Isola.

Il commissario azzurro si chiama fuori dal toto-nomine, bollato senza mezzi termini come un «gioco da autolesionisti».