Le crepe che le inchieste e gli addii polemici hanno provocato nella struttura portante di Forza Italia in Sicilia non hanno lasciato indifferente il quartier generale berlusconiano a Roma. E così il mandato del commissario Nino Minardo si è ampliato: dalla pacificazione interna fra i lealisti verso Schifani e l’ala critica alla ricostruzione organizzativa dell’ex monolite elettorale.

Minardo dalla prossima settimana inizierà un tour dell’Isola che toccherà tutte le province per avviare una fase di ricostruzione: «Ascolterò tutti, dai deputati eletti nei territori alla base» è la sintesi del neo commissario scelto da Antonio Tajani.I primi passi di Minardo saranno prevedibilmente ad Agrigento, Caltanissetta e Messina dove le inchieste e gli addii hanno messo fuori gioco Riccardo Gallo, Michele Mancuso e Alessandro De Leo creando un vuoto organizzativo e facendo perdere complessivamente circa 20 mila voti, ora all’asta anche fra gli alleati (Lega in primis). In queste tre province Minardo dovrà letteralmente ricostruire il gruppo dirigente.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.