Milano, 28 giu. (askanews) – L’Abbazia di Novacella riapre per l’estate il Giardino Abbaziale e amplia il programma delle visite guidate, affiancando al percorso museale gli itinerari nei vigneti storici. Il giardino resterà accessibile fino a settembre negli orari di apertura del museo.

Il complesso si trova alle porte di Bressanone (Bolzano), e conserva quasi 900 anni di storia religiosa, artistica, formativa ed economica. La riapertura stagionale del giardino porta al centro del programma uno degli spazi meno ordinari dell’Abbazia, costruito nel tempo come luogo di coltivazione, ordine compositivo e vita monastica.

Restaurato nel 2004 secondo la configurazione storica, il Giardino Abbaziale è indicato tra gli esempi più importanti di giardino barocco del Tirolo. Racchiuso entro le mura del monastero, è articolato in tre aree: il giardino degli alberi con il padiglione, l’orto con circa 75 specie di erbe officinali e aromatiche, il giardino ornamentale con fontane, voliera e laghetto dei pesci.

Nello stesso spazio convivono la funzione produttiva e quella contemplativa che hanno segnato la storia del complesso. Tra gli elementi vegetali segnalati figurano alberi di ginkgo e una sequoia secolare, inseriti in un impianto che conserva la lettura barocca del paesaggio senza separare lavoro agricolo, forma architettonica e vita comunitaria. La visita al giardino si collega al percorso museale dell’Abbazia, che attraversa quasi nove secoli di arte, architettura e spiritualità. Il tracciato comprende la chiesa abbaziale, esempio di tardo barocco dell’area tedesca meridionale, il chiostro gotico affrescato e la biblioteca rococò, dove sono custoditi quasi 100.000 volumi.