STREMBO. Proseguono le operazioni di gestione dell'emergenza in Val Genova dopo la colata detritica che nel pomeriggio di ieri ha interessato il Rio Dosson. Completato il rientro in sicurezza degli escursionisti e della maggior parte dei veicoli, oggi le attività sono concentrate sul recupero di una trentina di automobili e di alcune motociclette rimaste nella zona di Malga Bedole, appartenenti in gran parte agli ospiti dei rifugi in quota.

«Voglio rivolgere un profondo ringraziamento a tutte le donne e gli uomini della macchina della Protezione civile trentina, ai nostri volontari e professionisti che hanno lavorato fin dalle prime ore dell'emergenza – ha dichiarato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti –. La loro straordinaria prontezza, professionalità e capacità di coordinamento hanno permesso di gestire una situazione complessa e di consentire il rientro in sicurezza degli escursionisti in tempi rapidi».

Alle operazioni stanno collaborando il Dipartimento Protezione civile, il Servizio geologico, il Servizio prevenzione rischi, il Servizio bacini montani, i Vigili del Fuoco permanenti e volontari, il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e il Parco Naturale Adamello Brenta.