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Tiziano Grottolo

A causa dello smottamento oltre un centinaio di escursionisti erano rimasti bloccati, per evacuarli i vigili del fuoco hanno realizzato dei ponti improvvisati con dei tronchi d'albero

Sono andati avanti per tutta la notte i lavori per il ripristino della viabilità che collega la Val Genova a Malga Bedole, nel Trentino occidentale, che ieri (27 giugno) è stata interrotta da una grande frana provocata dallo straripamento del Rio Dosson. Erano all'incirca le 16.15 quando la colata di fango e massi a isolato più di un centinaio di escursionisti.

La franaGli escursionisti rimasti bloccati sono stati fatti evacuare con l’aiuto dei tecnici del soccorso alpino e dei vigili del fuoco volontari di Spiazzo, Pinzolo, Carisolo, Caderzone e Strembo. Le operazioni di soccorso sono state coordinate dall’ispettore dei pompieri del Distretto delle Giudicarie e hanno coinvolto anche i vigili del fuoco Permanenti e il soccorso alpino della guardia di finanza. Per permettere alle persone di tornare a valle in sicurezza, i soccorritori hanno dovuto posizionare dei tronchi sopra i detriti trasportati dallo smottamento. Questi ponti improvvisati sono serviti a superare i tratti più scoscesi del Rio Dosson.