I commenti ostili sui social media sono stati immediati e durissimi. Sulla piattaforma X, il disegno è stato bollato dagli utenti con aggettivi quali "vile", "orribile", "vergognoso" e "crudeltà gratuita". La protesta, tuttavia, ha rapidamente travalicato il mondo del web, investendo le istituzioni calcistiche e la politica nazionale: "Questa vignetta mi ha scioccato. Eravamo tutti Charlie, ma l'ho trovata molto inappropriata nei confronti di un uomo in difficoltà. La FFF sostiene la massima libertà di espressione, ma questa vignetta rimane irrispettosa e indecente", ha dichiarato per esempio Philippe Diallo, presidente della Federcalcio francese.