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Dalla retrocessione in B alla Champions e i segnali che arrivano dall’America sono già quelli giusti...
Je so' pazzo cantava Pino Daniele nel 1979 e forse un pizzico di pazzia servirà anche a Max Allegri, che aspetta di diventare ufficialmente il nuovo allenatore del Napoli. Nel frattempo, però, dal Mondiale arrivano segnali incoraggianti. Kevin De Bruyne illumina, Romelu Lukaku ritrova il gol e fa l'assist per Saelemaekers e il Belgio vola. Messaggi che Max osserva da lontano, immaginando già il suo nuovo Napoli.
Perché sarà proprio De Bruyne il centro del progetto. Davanti ci saranno Lukaku e Hojlund. Con il danese si ritroveranno dopo essersi soltanto sfiorati un anno fa: Allegri lo voleva al Milan, Hojlund scelse il Napoli.
Dal punto di vista tattico Allegri potrebbe schierare un 4-3-3 o un 3-4-3. Ormai lo conosciamo, Max ha sempre costruito le sue squadre sulla duttilità, adattando il sistema alle caratteristiche dei giocatori più forti. Uno che Napoli, in fondo, la conosce già molto bene. Da allenatore l’ha affrontata trentacinque volte.











