Colpo a casa della sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone. Una banda di ladri professionisti ha svaligiato la villa della prima cittadina del capoluogo salentino. In fuga con oggetti in oro e argenteria per un bottino ancora in corso di quantificazione. L’incursione tra il tardo pomeriggio e la prima serata di sabato quando la politica era fuori per impegni personali.

Ed è stata proprio Poli Bortone a compiere l’amara scoperta al suo rientro in casa a tarda ora. Immediato l’arrivo delle forze dell’ordine, intorno alle 23.30: i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nella villa, in contrada Torre Mozza, in via Monteroni: una zona elegante dove i raid dei ladri sono continui. E che non hanno neppure risparmiato la decana del centrodestra salentino. Probabilmente i malviventi sapevano di trovare l’abitazione vuota.

Così, scavalcato il muro di cinta e dopo aver sfondato una grata di protezione e manomesso i sistemi di videosorveglianza per evitare di essere ripresi, sono entrati all’interno facendo incetta di oggetti di valore (oro e argenteria). Al rientro, l’ex ministra ha compreso che qualcuno aveva violato la propria intimità.

E ha allertato l’intervento elle forze dell’ordine. i carabinieri sono tornati nella villa anche nella mattinata di oggi per proseguire con i rilievi e cercare di trovare qualche elemento che possa ritornare utile nelle indagini: una cicca di sigaretta, un guanto, un passamontagna lasciato incautamente dai ladri. Che dovevano avere un complice in auto a fungere da palo.