A differenza della precedente Mercedes CLA, la piattaforma su cui è costruita la nuova è la MMA (Mercedes Modular Architecture), che verrà utilizzata per tutte le “piccole” della casa tedesca (fra cui le prossime edizioni delle crossover GLA e GLB) ed è sviluppata per adattarsi a modelli solo elettrici o ibridi. Concepita per essere versatile e flessibile, è in grado di ospitare una vasta gamma di modelli, berline, shooting brake e Suv, introducendo tecnologie all’avanguardia proprio sull’efficienza energetica derivate in buona parte dal concept Vision EQXX.
Il 2026 è un anno cruciale per Mercedes-Benz, focalizzato sull’elettrificazione spinta (con la nuova piattaforma CLA), sul restyling di lusso (Classe S, GLE/GLS) e sul rinnovo della gamma dei SUV compatti (GLA/GLB). Tra le novità più attese spicca anche la futura AMG elettrica: una berlina (o coupé a quattro porte) hi-tech ad alte prestazioni, destinata a segnare una svolta epocale, con batteria a 800 Volt, potenza di 1.000 cv e sfida aperta alla Porsche Taycan.
Mentre si sviluppano progetti sempre più avanzati di Mercedes elettriche, la Casa della Stella non trascura le motorizzazioni termiche tradizionali e i modelli ad alte prestazioni con marchio AMG. E a metà maggio ha diffuso le prime immagini (camuffate) della Mythos: la CLE più estrema, con componenti in carbonio, aerodinamica da pista, maxi ala, sfoghi d’aria su cofano, passaruota anteriori e carreggiate extra large. Non sono stati forniti dettagli sul powertrain, ma è lecito attendersi un’evoluzione del V8 da 585 cv utilizzato sulla Purespeed.








