Santé publique France, l’agenzia nazionale francese per la sanità pubblica, ha detto che durante l’intensa ondata di calore degli scorsi giorni il numero giornaliero di decessi è sensibilmente aumentato rispetto ai giorni meno caldi. L’aumento è stato particolarmente marcato nelle regioni dove c’è stata un’allerta rossa per il caldo: Île-de-France (dove si trova Parigi), Nuova Aquitania, Bretagna, Centro-Valle della Loira, Normandia e Paesi della Loira.
Le misurazioni dell’agenzia riguardano in particolare i giorni dopo il 23 giugno, che è stata la giornata più calda mai registrata in Francia dal 1947, quando sono iniziate le registrazioni. Il 24 giugno ci sono stati 1.200 decessi, mentre il 25 e il 26 giugno ce ne sono stati 1.400 per ciascun giorno. Il numero di decessi giornalieri di aprile e maggio, per fare un confronto, oscillava tra i 900 e i 1.000. Nei tre giorni tra il 24 e il 26 giugno, quindi, ci sono stati mille decessi in più rispetto alla somma di tre giorni medi dei mesi precedenti.
L’agenzia dice che i numeri sono stime al ribasso, perché il sistema di monitoraggio rapido dei decessi si basa sulla trasmissione dei certificati di morte elettronici, per la quale in alcuni casi potrebbero esserci ritardi o lacune. I decessi effettivi potrebbero essere anche superiori ai numeri riportati.















