Peso maggiore hedge è sfida impegnativa per banche centrali
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - , 28 giu - Il rapporto 2026 si sofferma poi ad analizzare gli altri fattori di rischio con riferimento alla liquidità dei mercati finanziari e all’elevato debito pubblico globale. "Le vulnerabilità finanziarie rimangono motivo di preoccupazione - scrive la Bri - La liquidità nei mercati obbligazionari principali potrebbe risultare più fragile a causa delle valutazioni degli asset troppo elevate e del compiacimento degli investitori. Il finanziamento dell’AI è sempre più basato sulla leva finanziaria, caratterizzato da interazioni complesse all’interno della catena di approvvigionamento dell’AI".
Il debito pubblico vicino ai livelli record e i tassi di interesse più elevati "stanno mettendo a dura prova le posizioni di bilancio in molte economie, lasciando ai governi meno margine di manovra per rispondere a future recessioni o crisi". Le fragilità fiscali, unite ai cambiamenti strutturali nei mercati del debito sovrano, "rappresentano un rischio crescente per la stabilità finanziaria" aggiunge l’istituto: "Il ruolo sempre più importante degli operatori non bancari, come gli hedge fund, può amplificare e accelerare la trasmissione delle tensioni di mercato, soprattutto in alcune delle principali economie avanzate. Ciò pone sfide sempre più impegnative alle banche centrali".









