L’Antitrust ha annunciato l’avvio di un’indagine conoscitiva congiunta con l’Ivass in merito alle “criticità concorrenziali nel settore RC Auto”. Secondo quanto riporta l’ultimo Bollettino dell’autorità garante per la concorrenza, “sembrano sussistere criticità idonee ad incidere negativamente sull’efficienza e le dinamiche concorrenziali del settore”.
Saturazione del sistema bonus-malus
In particolare, “sui meccanismi di attribuzione del rischio, si rileva che nel tempo la loro complessiva evoluzione ha condotto alla ’saturazione’ del sistema bonus-malus, con la forte concentrazione degli assicurati nelle classi di merito universale (CU) più favorevoli, e allo sviluppo di classi di merito ’interne’ definite dalle compagnie sulla base di un insieme articolato di parametri di rischio”. Secondo l’Antitrust questo “potrebbe incidere sulle dinamiche concorrenziali nella misura in cui, per un verso, può interferire sulla efficiente definizione di premi commisurati al rischio e, per altro verso, può frapporre ostacoli alla mobilità della domanda”. Rilievi vengono mossi anche riguardo all’accessibilità, da parte delle compagnie assicurative, “a dati idonei a consentire una efficiente stima del rischio degli assicurati”.






