di
Paolo Foschini
Grande successo anche quest'anno per l'edizione 2026 del Concertozzo, l'evento ideato dal Trio Medusa con Elio e le Storie Tese, svoltosi a Biella il 27 giugno e preceduto come sempre dal Concertozzino per gli emergenti. Sul palco a cantare i cori c'era per la prima volta anche Dante, il figlio autistico di Elio
Oltre 11 mila a Biella per il Concertozzo 2026, l'evento ideato dal Trio Medusa con Elio e le Storie Tese accanto a tanti artisti per unire musica, lavoro, inclusione, solidarietà. Dopo la giornata inaugurale di venerdì 26 giugno con un ricchissimo programma di incontri e dibatti in Piazza Duomo, tra i numerosi stand del Terzo settore che anche quest'anno hanno curato non solo l'informazione ma tutta l'area del food, il giorno della festa in musica sul palco è arrivato sabato 27 in piazza Falcone: dapprima con il Concertozzino dedicato ai gruppi emergenti, poi con il grande show di Elio e le Storie Tese assieme a tanti altri artisti tra cui l'ex frontman degli Spandau Ballet Tony Hadley, il comico Valerio Lundini, Carlo Amleto e Tony Pitony.
E quest'anno ha cantato con Elio anche suo figlio Dante, lo stesso che in realtà aveva esordito davanti al pubblico già due anni fa a Bergamo con la rivendicazione poi diventata virale sui social, «Sono autistico e ne vado fiero», ma questa volta in scena per cantare: «Ha 16 anni ed è ancora un po’ giovane - ha spiegato il papà - ma ha insistito lui e devo dire che mai avrei potuto pensare fino a qualche anno fa che un giorno saremmo stati sullo stesso palco per far musica insieme». E così eccolo là, Dante, nella sezione coristi.








