<p>«Grazie a una crescita economica soddisfacente e a un livello di allocazione ancora contenuto, stiamo osservando un <strong>crescente interesse degli investitori</strong> internazionali verso il <strong>mercato italiano</strong>, storicamente sottopesato dagli operatori istituzionali».

A parlare è <strong>Randy Giraldo</strong>, head of Europe real estate di <strong>Nuveen</strong>, la società globale di investimenti da 1.400 miliardi di asset di Tiaa, operatore americano di servizi finanziari.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p><span contenteditable="false"> </span><span contenteditable="false"> </span> </p> <p><strong>Domanda.

Dottor Giraldo, qual è attualmente l’esposizione di Nuveen al mercato immobiliare italiano?<span contenteditable="false"> </span></strong> </p> <p><strong>Risposta. </strong>Oggi abbiamo un’esposizione nel real estate italiano non quotato pari a circa un miliardo di euro di valore: una cifra cresciuta in modo significativo negli ultimi tre anni.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p><span contenteditable="false"> </span><span contenteditable="false"> </span> </p> <p><strong>D.

Su cosa investite in Italia?</strong><span contenteditable="false"> </span> </p> <p><strong>R.</strong> Inizialmente la nostra presenza era sostanzialmente limitata al retail.