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Valentina Santarpia

Il leader di Azione contro il canale che fa propaganda russa nonostante il divieto di trasmettere e diffondere i contenuti dell'emittente del Cremlino in tutta Europa

«Questo è l'indirizzo del mio ufficio, arrivo intorno alle 9 non scortato: prendervi a pedate nelle chia...sarebbe di estrema soddisfazione»: il leader di Azione Carlo Calenda sfida apertamente i «propagandisti» del canale Russia Today, che, riferisce su X, «è pieno di minacce al sottoscritto». «Personalmente, in questo, così come in altri casi, attribuisco nessuna preoccupazione a questi vigliacchi servi dei russi», scrive il parlamentare.

Calenda è da tempo in prima linea contro la rete di disinformazione del network russo RT (rete televisiva), RT Russia Today - Sitland. Di recente ha preso posizioni molto dure e ha presentato anche un'interrogazione parlamentare (insieme a Gaetano Lombardo) al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per contestare la presenza e le attività del network russo RT (rete televisiva) a Bologna che aveva organizzato un festival. Dopo quell'episodio, la Commissione europea ha dovuto contattare le autorità italiane per chiedere di applicare le sanzioni contro RT, sanzioni già in vigore nell’Unione Europea, che vietano la trasmissione e la diffusione dei contenuti dell’emittente del Cremlino. Calenda ha anche chiesto più volte che i propagandisti e le reti finanziate da Mosca che operano in Italia vengano perseguiti Russia, criticando aspramente personaggi pubblici – come Alessandro Di Battista e il generale Vannacci – accusati di diffondere la propaganda del Cremlino nel paese.