Il caldo insopportabile di venerdì sera ha convinto molti cittadini a trovare refrigerio sui balconi di casa, ma tanti occhi puntati per strada non sono serviti a evitare un’aggressione ai danni di un giovane egiziano in via Salvo D’Acquisto.
È successo attorno alle 22.40. Un’azione rapidissima preceduta da urla, raccontano i testimoni. A essere colpito è stato un giovane migrante che pare non parlasse italiano. Sembra che l’aggressione sia partita dall’interno di un condominio e poi conclusasi per strada. Un episodio che non parrebbe collegato a manifestazioni xenofobe, piuttosto originato dalla gelosia, forse per una storia con una ragazza. Ma la situazione si è fata comunque esplosiva, tanto da convincere più di qualcuno a rivolgersi al 112. Purtroppo, com’è prassi, quando le forze dell’ordine sono arrivare sul posto, vittima e aggressori erano già lontani.
Un episodio giunto a pochi giorni di distanza da quello ai danni di un rider avvenuto in circostanze ancora al vaglio della polizia. Sembra che il giovane, un italiano, si sia intromesso in una lite tra padre e figlio prendendo le difese del più giovane. Il padre non avrebbe gradito il tentativo di conciliazione bonaria del rider, aggredendolo. Una ricostruzione dell’accaduto che non coincide con il racconto dei residenti che riferiscono di situazioni di sopraffazione e teppismo, a cominciare dal calare del sole, nella piazzetta dove il mercoledì si tiene il mercato a ridosso di via Caldarola. Un luogo di ritrovo per i giovanissimi anche grazie alla presenza di un food truck attorno al quale si crea il movimento dei ragazzi che infastidiscono i residenti con la musica ad alto volume e gli scooter lanciati a tutta velocità. Gli abitanti della zona continuano infatti disperati a segnalare i perenni schiamazzi notturni.









