Sempre più roventi i 7 match domenicali del 74° Torneo della Montagna giunto al quinto round. Per dribblare il caldo opprimente su tutta l’Europa, il Csi ha posticipato di un’ora l’inizio delle gare (ore 18 i Giovanissimi, ore 19,30 i Dilettanti), mentre le due sfide dell’intricato girone B si disputeranno in notturna (ore 20 i baby, ore 21.15 i seniores): per il momento svetta la matricola Athletic LC che scende sul campo dell’Olimpia Roteglia con la morte nel cuore per la scomparsa del 60enne Corrado Filippi, locale nel Leguigno durante gli anni Ottanta e per il quale verrà osservato un minuto di silenzio.

Gradito rientro del fantasista Falbo, capocannoniere del torneo con 4 sigilli, mentre si cerca un sostituto per l’indisponibile puntero Adusa; per il resto confermati Contipelli, De Rinaldis e Polo.

In casa Olimpia Roteglia si profila la stessa rosa di domenica scorsa, compreso l’ex granata Cesarini subito in gol al debutto e il locale doc Galli che dovrebbe recuperare.

Posticipo serale anche per il sentito Cervarezza-Villa Minozzo con entrambe le formazioni rilanciate dai rispettivi hurrà. I termali dovrebbero avere lo stesso undici, mentre i biancorossi, che si sono visti respingere il ricorso contro la squalifica fino al 7 luglio del trainer Filippo Canovi perché il provvedimento ha durata inferiore ai 15 giorni, hanno il dubbio-Perrotti, mentre è blindato il puntero Cocola dopo il tris rifilato all’Olimpia Roteglia così come il toscano Ciofi e il centrale difensivo Uggè, possibile la presenza del regista Nappo del Lentigione. Match senza domani per la Querciolese che deve vincere allo "Zanelli" contro il Felina per evitare l’eliminazione: la truppa di mister Michael Bonini cambia ancora centravanti, ingaggiando il puntero Barbuti (Correggese) da affiancare al folletto Magazzù, una delle note più positive di questo torneo. In difesa vernice per il vianese Martini che rileva Benedetti e a centrocampo ci sarà ancora Remedi, altro caposaldo in questo avvio. Cambi forzati, causa ferie, per il Felina che sfoggia una nuova coppia centrale formata da Gecchele (Caldiero) e Pozzoli (Casatese Merate), riabbraccia il regista Manuzzi (Correggese) e ripropone in attacco l’ariete Melloni; è caccia aperta ad un fantasista, mentre fra i locali è di nuovo disponibile il mediano derogato Tessitori.