La macchina dell'Opas da 30,6 miliardi lanciata da Intesa su Mps prosegue spedita. Il gruppo guidato da Carlo Messina ieri ha depositato, nei tempi previsti, il prospetto informativo in Consob, al quale sono allegate le richieste di autorizzazione alla Bce, alla Banca d'Italia, all'Antitrust, all'Ivass e alle autorità nazionali di altri 60 paesi. Non solo. Intesa ha inviato anche una comunicazione preliminare all'ufficio per il golden power di Palazzo Chigi. Una procedura utilizzata in genere per escludere la necessità di una formale notifica quando non si ravvisano rischi per gli assetti strategici dello Stato. Ed in effetti sarebbe difficile sostenere che l'operazione disegnata da Intesa, con la partecipazione anche di Unipol, possa comportare pericoli per il credito, il risparmio o il debito pubblico italiano.
A valle dell'Opas, nascerà il secondo gruppo per capitalizzazione in Europa, con una fortissima base azionaria italiana. Una base della quale, tra le altre cose, una componente rilevante è costituita dalle fondazioni di origine bancaria, che sono già sottoposte alla vigilanza del ministero dell'Economia e delle Finanze. Senza contare che, con la seconda fase dell'Offerta, quella che prenderà il via a Opas conclusa, con la discesa in campo di Unipol e Bper, nascerà la seconda banca per numero di sportelli in Italia, anche questa con una fortissima componente di azionariato nazionale.Le tempistiche per l'Opas dipenderanno dall'arrivo delle autorizzazione. Ottenuto tutti i via libera e l'approvazione da parte della Consob il documento sarà pubblicato e partirà il periodo d'offerta che, secondo alcune previsioni, potrebbe avvenire a novembre. Il perfezionamento dell'operazione di Intesa Sanpaolo e Monte dei Paschi di Siena, secondo quanto indicato nel comunicato stampa, è comunque atteso a dicembre 2026. Ultimato il deposito alla Consob, Intesa Sanpaolo inizierà il lavoro per preparare l'assemblea del 10 settembre per l'aumento di capitale a servizio dell'operazione per Monte dei Paschi di Siena.I passaggi L'Opas valorizza le azioni della banca senese 10,091 euro l'una ed è strutturata con un corrispettivo in azioni di 1,6 azioni di Intesa Sanpaolo e una componente cash di un euro per ogni azione del Monte dei Paschi, con un premio del 12,5% rispetto al prezzo ufficiale del Monte in Borsa del 5 giugno. Il controvalore complessivo massimo dell'offerta, in caso di integrale adesione, sarà di circa 30,6 miliardi di euro.Anche la fase 2, l'acquisto degli sportelli da parte di Unipol a valle dell'Opas, sta muovendo i primi passi. Su questo tema il consiglio di amministrazione di Unipol Assicurazioni ha convocato per il prossimo 30 luglio l'assemblea che dovrà deliberare sull'aumento di capitale in opzione da 2,5 miliardi di euro che servirà a finanziare l'acquisto delle filiali di Mps.Il pool di legali che affianca Intesa è formato da Carlo Pedersoli, Davide Cacchioli, Giulio Sandrelli, Edoardo Pedersoli (studio Pedersoli Gattai); Carlo Pavesi, Stefano Nanni Costa, Niccolò Baccetti (studio GPBL); Andrea Zoppini, Giovanni Strampelli, Giovanni Diele (Zoppini studio), Umberto Tombari, Antonio Ianni, Cristina Brancato, Lorenzo Palazzi (Tombari D'Angelo e associati) e lo studio di New York Baker McKenzie.









