Ha deciso di rispondere, difendendosi e rivendicando la libertà di esprimere le proprie opinioni Aurelio Coppolino, 46 anni, di Barcellona Pozzo di Gotto, finito agli arresti domiciliari per molestie e atti persecutori.

L’altra mattina Coppolino è stato sentito alla presenza del suo difensore, l’avvocato Ugo Colonna dal giudice per le indagini preliminari Giuseppe Caristia che ha emesso la misura richiesta dal sostituto procuratore Michele Scaglione che ha coordinato le indagini. È stato un lungo faccia a faccia con il giudice: sostanzialmente Coppolino si è difeso rivendicando quanto aveva affermato nel corso delle dirette social e in alcuni video e altro ma anche reclamando il diritto di poter esprimere le proprie idee sancito dall’articolo 21 della Costituzione. Sono stati prodotti anche una serie di documenti.

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