Pattugliamenti anche nei boschi. L’uomo si era allontanato volontariamenteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOtto ore di apprensione, poi il lieto fine. Un uomo di 55 anni si era allontanato volontariamente da casa, nelle campagne dei dintorni di Poggibonsi, senza dare notizie di sé. Quindi il ritrovamento in condizioni nel complesso buone da parte dei Vigili del fuoco, in un punto non distante dall’abitazione che aveva di colpo abbandonato venerdì, all’incirca alle 18. Un gesto che, stando ad alcune ricostruzioni del caso, aveva lasciato temere il peggio alle persone più care, che non avevano dunque esitato a lanciare l’allarme alle rete dei soccorritori del territorio per segnalare il caso di sparizione. Difficile immaginare le ragioni della decisione, attuata in un caldissimo pomeriggio di fine giugno. Probabilmente un forte stress o un improvviso problema al quale il cinquantacinquenne si era sentito impossibilitato a fare fronte.
Un segnale, che può capitare a chiunque, di temporaneo malessere, una spia accesa durante il quotidiano itinerario di vita a indicare uno stato di disagio. Da lì la scelta di far perdere ogni traccia, vagando, chissà, nei boschi circostanti. La macchina dei soccorsi si è ben presto messa in movimento, con gli uomini e i mezzi dei Vigili del fuoco del distaccamento di Poggibonsi, l’Unità di comando locale (Ucl) da Siena. Operazioni delicate con l’impiego di droni e anche dell’Unità cinofila giunta in Valdelsa da Reggio Emilia. Allertate anche le forze dell’ordine per un vicenda capace di suscitare, comprensibilmente, notevoli timori. In preallarme, per un eventuale intervento sul posto, anche gli operatori delle associazioni attive nella protezione civile a livello comunale, ovvero i volontari e gli addetti di Anpas, Misericordia di Poggibonsi, Misericordia di Staggia Senese, Anpana, Vab Valdelsa, con il coordinamento a cura della Polizia locale.






