HomeBolognaCronacaTariffe choc al nido Zebri per i bimbi esclusiPosti insufficienti alla Croce rispetto alle domande: proposta alle famiglie la gestione privata con costi dai 931 ai 1.241 euroIl nido Zebri alla Croce di Casalecchio, inaugurato nella scorsa primaveraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl conto è di 1.241,60 euro al mese con Iva per il tempo pieno, dalle 7.30 alle 18, comprensivo di pasti e pannolini, oppure 931,20 al mese con Iva per il part-time, dalle 7.30 alle 13, sempre comprensivo di pasti e pannolini. Queste le tariffe chieste per i posti a gestione privata, solo sette, del nido Zebri della Croce di Casalecchio alle famiglie che sono rimaste fuori dalle graduatorie di posti pubblici. Tariffe alle quali si aggiungono 100 euro di deposito cauzionale e 50 di quota di iscrizione che, però, hanno fatto infuriare non poche mamme casalecchiesi e generato fiumi di email verso l’ufficio Scuola del Comune.
"Quando il 18 giugno sono uscite le graduatorie – racconta Maria (nome di fantasia), una delle mamme della Croce – alle famiglie escluse dal nido Zebri il Comune ha prospettato un posto disponibile in un nido che sta dalla parte opposta di Casalecchio. A San Biagio, oppure a Ceretolo. In zone scomodissime per un genitore. Oppure: un posto nella gestione privata con quelle rette". Come ovunque, anche a Casalecchio le rette per i bimbi ammessi al nido pubblico vengono calcolate in base all’Isee e non vanno mai oltre i 500 euro al mese. "Purtroppo – aggiunge Serena, altro nome di fantasia di un’altra mamma della Croce – per il bando delle Zebri la prossimità non aveva alcun valore, certe famiglie con meno lavoro, per necessità, e quindi con meno reddito erano svantaggiate, le famiglie numerose non avevano alcun punteggio e venivano penalizzate quelle residenti alla Croce". Dai dati forniti dal Comune si scopre che per l’anno educativo 2026-2027 sono state presentate 182 domande ai nidi. Ne sono state accolte 165. Delle 17 in lista d’attesa, sette avevano indicato un unico nido alternativo, mentre in tre casi lavorano entrambi i genitori. Il nido Zebri della Croce dispone di 63 posti e, di questi, 56 sono gestiti in convenzione. Gli altri sette passano per la gestione privata con le rette stratosferiche.







