HomeRiminiCronaca"Palasport, nessuna criticità nascosta"L’assessore Uguccioni replica alle accuse: "Il collaudo è una procedura ordinaria che stiamo affrontando. L’obiettivo è aprire a settembre"L’interno del Palazzetto dello sport di CattolicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl certificato di collaudo del nuovo Palazzetto dello sport continua ad alimentare il confronto politico a Cattolica. Dopo la presa di posizione del consigliere di opposizione Marco Cecchini, che aveva parlato di un’opera "ancora lontana dall’essere completata", arriva la risposta dell’assessore Alessandro Uguccioni. "Quanto scritto nel certificato non rappresenta una sorpresa, né una criticità nascosta", chiarisce, spiegando che le prescrizioni contenute nel documento fanno parte del normale iter previsto per arrivare all’apertura della struttura. Per Uguccioni infatti, il certificato "è un documento tecnico che descrive lo stato dell’opera e le condizioni per il suo completamento, come previsto dalla normativa". L’assessore sottolinea che le prescrizioni evidenziate dal collaudatore erano già note e sono state affrontate seguendo l’iter previsto per opere di questo tipo.

La replica arriva dopo le dichiarazioni di Cecchini, che aveva sostenuto come il certificato raccontasse "una realtà diversa rispetto a quella illustrata finora dall’amministrazione". Il consigliere aveva richiamato le difformità riscontrate dal collaudatore, le opere ancora da completare e il fatto che il collaudo fosse stato rilasciato sub judice, cioè subordinato al completamento di alcune prescrizioni, chiedendo maggiore trasparenza sui tempi per l’effettiva apertura della struttura. Secondo l’assessore ai Lavori pubblici, proprio il collaudo sub judice è la dimostrazione che la procedura sta seguendo un percorso ordinario. "Non è un’anomalia, ma la forma corretta quando l’opera dipende dal completamento di elementi esterni al cronoprogramma iniziale".