HomeArezzoCronacaStrage di Civitella: l’anniversario. Docufilm, incontri e la cerimonia. L’omaggio di un paese ai suoi martiriLe celebrazioni sono organizzate da amministrazione, associazione e Pro loco: il programma. Tavarnesi ricorda le parole di Mattarella nella visita di due anni fa: "Senza memoria non c’è futuro". .La visita di Mattarella di due anni fa per ricordare le vittime dell’eccidioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa presentazione di un libro, un docufilm, momenti di incontro e riflessione uniti alla deposizione di una corona di alloro al monumento che ricorda le vittime e la messa presieduta dal vescovo Migliavacca. È un ricco programma quello che ricorderà l’82esimo anniversario dell’eccidio nazifascista di Civitella, Cornia e San Pancrazio. Anche quest’anno l’amministrazione comunale di Civitella in Val di Chiana, in collaborazione con l’associazione "Civitella Ricorda" e la Pro Loco, organizza una cerimonia che si svolgerà nella piazza dove furono uccisi gli uomini di Civitella insieme al loro parroco Don Alcide Lazzeri al quale la piazza stessa è stata intitolata.

"L’eccidio di Civitella, Cornia e San Pancrazio costituisce una delle pagine più dolorose della nostra storia e la sua memoria deve continuare ad essere onorata – spiega il Sindaco Andrea Tavarnesi – È doveroso ricordare le parole pronunciate due anni fa a Civitella dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ‘senza memoria non c’è futuro’, così da contribuire ad alimentare una memoria consapevole e responsabile, che rafforzi in ognuno di noi i valori ed i principi irrinunciabili della pace, della solidarietà, del dialogo e della cooperazione tra gli uomini ed i Popoli". Le celebrazioni sono iniziate il 23 maggio con l’annuale Marcia per la Pace da San Pancrazio a Civitella, in ricordo delle 244 vittime civili dell’Eccidio nazifascista del 29 giugno 1944, con la partecipazione di oltre duecento studenti dei due Istituti comprensivi.