La sanità in Montagna pistoiese messa sotto accusa dal consigliere regionale Alessandro Capecchi (FdI) che ha definito, senza mezzi termini: "Assordante il silenzio sull’ospedale di San Marcello", aggiungendo che: "La legge sulla Toscana diffusa è uno spot elettorale". Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia ha presentato una mozione per la dichiarazione di area disagiata per l’ospedale Pacini e per tutta la Montagna pistoiese e ha partecipato alla settimana di mobilitazione dei comitati e sindaci del territorio. Non solo San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano ma anche Sambuca sotto la lente di Capecchi: "Torniamo a chiedere con forza - ha sottolineato il consigliere - che anche il territorio di Sambuca abbia servizi sanitari adeguati per i residenti. Il silenzio sull’ospedale di San Marcello è, in realtà, stato rotto solo dalla presentazione di una mozione di cui sono primo firmatario, in Commissione Sanità sulla dichiarazione di area disagiata per l’ospedale Pacini e per tutta la Montagna pistoiese. Questo consentirebbe di riattivare servizi che oggi non ci sono più, come il pronto soccorso, e probabilmente di riuscire a dare risposte ai territori montani - dichiara Alessandro Capecchi -. Eloquente quello che sta accadendo a Sambuca Pistoiese. Se anche un sindaco di centrosinistra è costretto a dire che nel paese da 1.400 giorni circa (quasi 5 anni!) manca il medico di famiglia, assegnato in via definitiva, e non sono in grado di garantire i servizi minimi essenziali tanto da scriverlo in un’insegna luminosa sull’ingresso del Comune, questo è il fallimento delle politiche sanitarie del presidente Giani e della favola della legge sulla Toscana diffusa". Poi affonda: "è evidente che la Regione ed il Governatore stanno gettando fumo negli occhi, e non esiste un meccanismo per garantire servizi sanitari fondamentali ai residenti, anche quelli delle aree interne. La Toscana diffusa è uno spot elettorale - sottolinea il consigliere regionale -. Torniamo a chiedere con forza che anche il territorio di Sambuca abbia servizi sanitari adeguati per i residenti, e insistiamo affinché si torni a parlare in Commissione Sanità della nostra mozione di area disagiata. Appena verrà eletto un nuovo presidente di Commissione, dopo che il consigliere Biffoni è diventato sindaco di Prato, si deve ritornare a lavorare per i cittadini delle zone montane. Per domani, 29 giugno, è convocata la Consulta per la salute della Montagna pistoiese. Siamo curiosi di vedere, se arriveranno le prime risposte, dopo anni di silenzio" conclude Capecchi.
"Nessun passo per l’ospedale. Fallimento delle politiche sanitarie"
La sanità in Montagna pistoiese messa sotto accusa dal consigliere regionale Alessandro Capecchi (FdI) che ha definito, senza mezzi termini:...







