Dopo l’accettazione ufficiale della donazione dell’archivio letterario del poeta Stefano Simoncelli, a Casa Moretti, l’importante istituto sul Novecento italiano ricavato nella casa sul porto dove nel secolo scorso visse lo scrittore, sono iniziati i lavori per il riordino, l’inventariazione e la catalogazione dei materiali consegnati. Di questo si occupa Brunella Garavini, archivista con comprovata esperienza, alla quale il Comune di Cesenatico ha affidato l’incarico per garantire tempi rapidi ed un lavoro specialistico e corretto. L’operazione consentirà di organizzare e descrivere in modo puntuale la documentazione, rendendola consultabile ai lettori e pronta per future iniziative culturali. L’inventario, infatti, rappresenta la base indispensabile non solo per la corretta conservazione, ma anche per la valorizzazione dell’archivio, specie in previsione di mostre, percorsi di studio, attività didattiche e progetti di ricerca, che potranno nascere a partire da una mappatura ordinata e scientifica dei contenuti. Tale incarico prevede un impegno di spesa di 3.000 euro, inserito nel capitolo dedicato al funzionamento di Casa Moretti. Con l’adozione e la valorizzazione del patrimonio del poeta Stefano Simoncelli, si compie un passo concreto che rafforza la missione della casa museo, che è di custodire la memoria letteraria e trasformarla in opportunità di conoscenza per la comunità di Cesenatico ed anche per le persone interessate ed appassionate provenienti da altri Comuni. Stefano Simoncelli è prematuramente scomparso il 20 maggio dello scorso anno all’età di 75 anni; in carriera ha vinto molti premi e ottenuto parecchi riconoscimenti per la sua attività poetica.