Il santuario di Montenero, luogo di profonda devozione per le comunità delle Cinque Terre, è diventato il protagonista della 25ª edizione del Festival San Giorgio di Albenga. Il brano ‘Munteneigru’, presentato dal gruppo riomaggiorese dei Grandi e Fanti, ha infatti conquistato il primo premio nella categoria Gruppi, collezionando la sesta vittoria complessiva nella storia della formazione all’interno dell’unica rassegna dedicata alla canzone in lingua ligure. Per sostenere gli artisti di casa, un intero autobus di sostenitori è partito da Riomaggiore. "È sempre un’emozione essere qui a supportare i Grandi e Fanti – ha commentato il vicesindaco Vittoria Capellini – quest’anno ancora di più visto che la canzone è dedicata al santuario di Montenero, molto venerato e amato da tutte e quattro le frazioni del Comune". Il pezzo, scritto e musicato dal bassista Simone Carrodano, nasce da un moto spontaneo: "È quasi venuta di getto – ha raccontato – ero a casa durante la Pentecoste e, non potendo recarmi al santuario come di consuetudine, ho ripensato a quel passaggio in cui mi fermo e prego". Sul palco di Albenga, la band si è presentata con un organico imponente di nove elementi. Accanto alla voce di Francesco Buttà, che ha duettato con la figlia Anna, si sono esibiti Rudy Greco alla batteria, Maurizio Fazioli alla chitarra elettrica, le sorelle Martina e Alice Bonfiglio rispettivamente alla chitarra folk e classica, il bassista Simone Carrodano e le tastieriste Lorenzo Pintus e Chiara Giacchetti. Buttà ha spiegato dal palco che ‘Munteneigru’ non è solo un omaggio a Montenero, ma un abbraccio all’intero patrimonio spirituale e paesaggistico delle Cinque Terre, dove ogni santuario veglia sui borghi dall’alto. I Grandi e Fanti hanno ora dato appuntamento a luglio per il Rimazû Folk Festival a Riomaggiore, dove sarà possibile riascoltare il brano vincitore.
Il Santuario diventa una canzone ’Munteneigru’ dei Grandi e Fanti conquista il Festival di Albenga
Il brano del gruppo di Riomaggiore mette a segno la sua sesta vittoria alla rassegna della musica ligure "Un pezzo scritto di getto che non è solo un omaggio a Montenero, ma un abbraccio a tutto il territorio".







