Genova – Si è concluso ieri sera a San Giorgio di Albenga il 25° Festival della Canzone in Lingua Ligure. Solisti e gruppi provenienti da tutte le province della Liguria hanno partecipato alla manifestazione organizzata da Silvia Bazzano, figlia del compianto ideatore Elmo Bazzano. Per la categoria Gruppi si sono imposti i componenti dei Grandi e Fanti di Riomaggiore con la canzone “Munteneigru”, dedicata al Santuario di Montenero e alla devozione per la Madonna.
Per la categoria Solisti ha vinto Massimilano Torrigino
Nella categoria Solisti il primo premio è andato a Massimiliano Torrigino di Crocefieschi, in Valle Scrivia, autore e interprete di “Wimbledon”, brano che rende omaggio al celebre tempio dello sport inglese. Il Premio Speciale della Consulta Ligure, consegnato dal presidente Giorgio Oddone, è stato assegnato al gruppo Gli Anto per la canzone “Cuxin d’amò, tradiçiun e stöia”, dedicata alla comunità di origine genovese emigrata dalla Tunisia in Sardegna, nella zona di Carloforte, dove ancora oggi, dopo secoli, si parla una variante del genovese.
I componenti dei Mandillà Marco Raso e Giuseppe Avanzino
Tra i brani più apprezzati anche “A ca’ da domanda”, interpretata da “I Mandillà” di Moneglia e premiata per il testo. La canzone racconta una storia vera legata a una palazzina di Brugnato. Il proprietario, emigrato in Scozia agli inizi del Novecento in cerca di fortuna, riuscì a costruirsi una vita prospera, ma la nostalgia per la propria terra lo spinse a tornare nella sua casa natale. Da quel momento, però, una serie di eventi tragici e inspiegabili — tra cui la morte prematura della moglie e del figlio — si abbatterono sulla famiglia, fino a costringerlo ad abbandonare nuovamente l’abitazione. La palazzina esiste ancora oggi e sulla facciata campeggia un grande punto interrogativo, simbolo del mistero che continua a circondare questa vicenda. Non a caso il titolo del brano, “A ca’ da domanda”, significa proprio “La casa della domanda”.








