Samuele Corsalini al termine della traverdsata del lago fino alla SchirannaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBodio Lomnago (Varese), 28 giugno 2026 – Un’impresa sportiva, ma soprattutto un messaggio per il territorio. Samuele Corsalini, ideatore del progetto “Quel che non sai di Varese”: “Patrimonio da tutelare”, ha attraversato ieri a nuoto il lago di Varese, partendo alle 10.30 da Bodio Lomnago e raggiungendo la Schiranna alle 11.56, accolto dall’abbraccio degli organizzatori di Vivi Lago, dai volontari dei Lions Club Sette Laghi, dagli amici de La Varese Nascosta e dalla madre.
Gli altri protagonisti
Ad accompagnarlo lungo tutto il percorso una moto d’acqua della Croce Rossa Italiana. L’iniziativa si inserisce nella manifestazione Vivi Lago, nata per sostenere le associazioni del Terzo Settore e per riportare l’attenzione sul valore ambientale, sociale e culturale del lago di Varese. Un gesto simbolico che, nelle intenzioni del protagonista, vuole guardare ben oltre la semplice prestazione sportiva.
In spiaggia al lago di Varese
“Questa iniziativa è fondamentale innanzitutto per la solidarietà, perché sostiene realtà del Terzo Settore che svolgono un lavoro prezioso sul territorio – ha spiegato Corsalini al termine della traversata –. Ma ha anche un altro significato: dimostrare concretamente che il lago di Varese è tornato a essere fruibile. Dobbiamo far sì che questo lago torni al centro della nostra vita, proprio come lo è stato fin dagli albori della sua storia”. Un richiamo alle radici del territorio, ricordando come sulle sue sponde siano sorte le prime palafitte e si siano sviluppate civiltà che nei secoli hanno fatto del lago un punto di riferimento naturale, economico e sociale. A sottolineare il valore simbolico dell’impresa è stato anche il sindaco di Varese, Davide Galimberti.








