Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, torna ad attaccare l’Italia affermando che «fornire sostegno tecnico e logistico agli aggressori non è altro che un contributo chiaro e diretto alla commissione di una guerra di aggressione illegale di scelta, un atto sfacciato di aggressione e una grave violazione del diritto internazionale».Per il portavoce della diplomazia di Teheran la precisazione fornite dall’Italia dopo le affermazioni del segretario generale della Nato, Mark Rutte, rappresentano «una palese contraddizione e un argomento fallace mirato a eludere la responsabilità per la complicità in un grave atto illecito a livello internazionale». Ossia, «negare pubblicamente qualsiasi aiuto o assistenza agli aggressori, mentre si riconosce apertamente il sostegno "tecnico e logistico" che ha consentito e facilitato la guerra di aggressione americana-israeliana illecita contro l’Iran».